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E’ assolutamente d’obbligo ricordare sempre. che molte di queste fortificazioni, sono in cattive condizioni e spesso in totale stato d’abbandono.; pertanto è sempre necessario prestare la massima attenzione. Nelle fortificazioni custodite, o in parte prese in consegna da persone, va sempre chiesta l’autorizzazione per accedervi, come nel transitare in strade private.
Il Vero appassionato o storico è un po come Indiana Jhones; conoscitore e ricercatore. Fa molto uso di libri e scritti inerenti ai fatti e luoghi oltrè che di edificazioni storico militari. Avvia principalmente le sue ricerche in biblioteche e archivi, su carte o tramite indicazioni e indizi, come la toponomastica. Si serve ache di persone del luogo, di racconti e quant’altro possa essere utile per dare il via e intraprendere una nuova escursione.
Come accennato, spesso, queste fortificazioni non sono in buono stato, pertanto si necessita di una minima buona attrezzatura di base, così descritta:
1- Torcia elettrica
2- Macchina fotografica
3- Boraccia con acqua
4- Scarponi, giubbino impermeabile
5- Rullini per macchina fotografica normale, memory card per macchina digitale, molte batterie di riserva.
6- Il necessario per il primo pronto soccorso, comprendente disinfettante.
7- Carte, mappe, e riferimenti scritti. A chi lo possiede, il Gps può essere molto utile e soprattutto un telefono cellulare con numeri utili del posto.
8- Non guasta mai comunque tenere, magari in auto, anche una buona corda da roccia.
L’appassionato o studioso, sa perfettamente che non occorre farsi prendere dall’ entusiasmo, pertanto sta attento a non trascura mai i particolari anche minimi, ma soprattutto si ricorda sempre di controllare il percorso che sta per intraprendere.
-Controllate bene il suolo, ci possono essere buche; soprattutto nei cunicoli bui è difficile notarle. -Controllate bene anche i soffitti e le parti più esposte all’ umidità, perchè possono facilmente cedere. - Attenti, nel salire scale in muratura o metallo, possono cedere perchè troppo vecchie e mai restaurate.- Non rischiate mai di saltare fossi da una parte a l’altra, come ponti levatoi non del tutto utilizzabili. Dovete essere più che sicuri e soprattutto, dovete aver messo in primo la sicurezza della vostra persona.- Controllate sempre bene anche la situazione nei perimetri esterni; spesso i rovi o l’erba alta nascondono molte insidie. Da non sottovalutare neanche che: nei periodi molto caldi, si possono incontrare vipere o insetti nocivi; uno di questi “la zecca”, che spesso si insidia tra l’erba alta e non curata.
Il vero autentico appassionato, non recupera mai parti o manifatture originali delle fortezze, come ad esempio: Parti in marmo, incisioni su pietra, metalli o qualsiasi cosa possa dare autenticità al posto. In più si cura sempre di non lasciare traccia del suo percorso; pertanto bisogna evitare assolutamente di fare come molti vandali, e di incidere o scrivere il proprio nome o frasi sui muri, ma anche di non lasciare al suolo carte, o resti di involucri per pellicole fotografica e quant’altro.
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