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Itinerario. Il forte si trova a 135 metri dal livello del mare č facilmente raggiungibile da zona Legino, percorrendo Via Nostra Signora di Madonna del Monte per un chilometro circa. La fortezza rimane infossata sul fianco destro di una curva a gomito. Si noterŕ che il Forte č ancora in buono stato e non si presentano grosse difficoltŕ per raggiungerlo.
L’ingresso principale é costituito da due pilastri in mattoni, con capitelli e un portale realizzato in robusta lamina di ferro. Entrando si scorgerà, la rampa che era utilizzata per trasporto e l’allestimento degli obici in barbetta.
Gli armamenti in dotazione:
Batteria Costiera formata da: obici 280 C. su 4 pezzi, munita anche di stazioni telegoniometriche, sul declivio sud di Madonna del Monte. La fortezza era presidiata dall’Artiglieria da Costa, in questo caso la 4^a Brigata del 26° Artiglieria da Costa. Questa Brigata, fu addestrata all’uso di tutto il materiale d’artiglieria costiera e precisamente: cannoni da 321/G e 240 G 2 cannoni da 280 G, 57 mm in cupola a scomparsa e tutto l’armamento ausiliario.
Cannoni di medio calibro da 120 e 149/ G, cannoni di piccolo calibro da 87, 149 e 210 che costituivano il cosiddetto materiale del “gruppo d’istruzione” tra cui comparve, più tardi, l’allora modernissimo cannone da 149/L detto anche 149 prolungato. In seguito fu ribattezzato anche come 149/35 e munito di cingoli modello Bonagente.
Le due piazzole in barbetta dove erano allestiti gli obici utilizzati, sono facilmente individuabili sulla parte a terrazzo, mentre la terza era collocata nella parte inferiore sinistra (versante Savona).
Nella parte alta del forte, alle opposte estremità, si possono chiaramente vedere le due postazioni per torrette in cupola a scomparsa con il relativo trinceramento, protetto con rinforzi in calcestruzzo, spessi due metri.
Sul piazzale d’ingresso, si trovano ancora due casolari adibiti ad uso cucina, mensa e magazzino.
Al di sopra delle piazzole in barbetta, vi è incorporata una scala in muratura, utilizzata per accedere attraverso un ponte, (distrutto) verso il perimetro esterno,oltre il fossato, poiché vi sono altre due postazioni per artiglieria, usate come prima linea per fuoco a gettata breve. Le postazioni sono ricoperte da rovi e semidistrutte.
Gli interni della Batteria da Costa, sono rappresentati da grandi locali, camminamenti e scale a chiocciola che accedono alla terrazza.In alcune di queste stanze, si può ancora intravedere l’intonacatura originale, dai colori molto vivaci, nonchè i sistemi di montacarichi e binari, per il trasporto bombe.
Esternamente verso l’ingresso, si trova ancora intatta, la garitta per la vigilanzae se ne avrete la possibilitŕ potrete notare, al suo interno la scritta originale che mostro con la fotografia sottostante.
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