Il Forte Santo Stefano, fu costruito dalla Repubblica di Genova nel 1614, sul promontorio di Vado Ligure, in luogo chiamato “ La Bandita”.

Il Forte è raggiungibile percorrendo da Vado Ligure la strada in direzione San Genesio e dopo qualche minuto di salita, si svolta in direzione Bergeggi. La fortezza rimane poco distante e sopra La Batteria ottocentesca da costa.

Il nome prese spunto con molta probabilità, dalla chiesetta di Santo Stefano, che fu demolita per lasciare posto alla costruzione militare. Il forte fu demolito nel 1658 e ricostruito a fronte del nuovo sistema difensivo nel 1757. Il progetto iniziale fu realizzato dal Maresciallo Flobert e nel 1758 dal Decotte.

 Il Forte era stato costruito con quattro bastioni, i sotterranei adibiti a magazzini, le cisterne, i quartieri e una volta a prova di bomba capace di sopportare il fuoco delle batterie.

La fortezza fu armata secondo la difesa marittima, con tredici pezzi di cannone. Immediatamente furono trasferiti in loco, un tenente, un alfiere, due sergenti, tre caporali e buon numero di soldati.

Con l’intermento dell’Ing. Decotte, ma soprattutto, per la messa a restauro del sottostante forte San Giacomo, si decise di inglobare il Santo Stefano al fratello maggiore, con massicce mura di cinta.

Oggi sono ben visibili i maestosi ruderi e ben identificabili i tre bastioni dei quattro che formavano l’opera e la piazza d’armi, all’interno della cinta. Tutto attorno sono visibili molti detriti e tra questi, con cura si può identificare il cammino che le antiche mura percorrevano raggiungendo il San Giacomo.

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Foto ricostruzione digitale di come doveva essere il Santo Stefano Superiore.

 Realizzazione Claudio Arena

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